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Quante volte lo abbiamo detto o solo pensato…………. finalmente ho trovato l’anima gemella! Abbiamo gli stessi gusti in tutto: ci piacciono gli stessi libri e gli stessi film, condividiamo le stesse emozioni, amiamo lo stesso tipo di cucina e ascoltiamo la stessa musica… Addirittura, spesso ci capita di pensare la stessa cosa nello stesso momento!

È come se ci fossimo sempre conosciuti, come se fossimo cresciuti insieme, nella stessa famiglia. I nostri amici ci hanno addirittura scambiati per fratello e sorella, talmente è forte la nostra intesa. Quando mi ritrovo da sola mi sento “destabilizzata”: ormai non vivo più senza di lui. È straziante il solo fatto di separarci per qualche ora. La vita senza di lui mi sembra scialba e monotona.

È troppo bello per essere vero e ho paura che qualcosa di brutto possa separarci. Se accadesse, non riuscirei a sopravvivere.

 

Nelle storie d’amore accade spesso questo piccolo miracolo: provare un senso di identità con l’altro. È un po’ come se il partner diventasse lo specchio di ciò che siamo e in questo modo ci restituisse un’immagine abbellita di noi stessi. Questa situazione ci valorizza.

In una relazione sentimentale di questo tipo, il rischio che si corre è quello di chiudersi in un rapporto a due, completamente esclusivo. Una volta preso atto di questa somiglianza, bisogna imparare a sfuggirle. Mettersi in testa che la vita è insulsa senza l’altra persona significa rinunciare al mondo, sia per se stesso che per l’altro. Ma il desiderio nasce dalla mancanza, dall’assenza, non dalla somiglianza! Un amore perfetto può sopravvivere solo con la novità, il contributo esterno. Non è la guerra né tantomeno un terremoto o un incidente aereo a minacciare la tua relazione sentimentale, ma la perdita insidiosa del desiderio che si manifesta attraverso la tentazione di andare a cercare altrove, di essere altrove!

Libertà, rinunce e fiabe

Quanta libertà si sacrifica perché la vita a due somigli a una fiaba? Non appena si supera il senso di stupore che nasce dall’essersi incontrati, è possibile che in uno dei due partner si produca una reazione improvvisa: il desiderio di fuggire da una presenza troppo invadente, la paura di un sentimento troppo forte che porta spesso a rompere una relazione che sembrava definitiva.

È in quel momento che scopri con stupore che il suo colore preferito non è mai stato il lilla, ma che lo diceva solo per compiacerti. Per te ha rinunciato a guardare le partite di calcio in TV o a giocare a Trivial Pursuit con una combriccola di amici. E tu a cosa hai rinunciato perché non rientrava nei vostri gusti comuni?

Perché allora rinunciare alle piccole cose che rendevano più serene le vostre vite prima dell’incontro? In nome di una perfezione impossibile da raggiungere vi siete legati entrambi mani e piedi. L’amore che proviamo per qualcuno non si misura né in base ai punti che abbiamo in comune, né al numero di ore che trascorriamo insieme! Impara quindi ad apprezzare anche i momenti senza di lui, a riconoscere le vostre reciproche differenze e vedrai che il desiderio di fusione diventerà più forte!

 

Marianne Chouchan

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