Share

La musica è in grado di suscitare particolari effetti nel nostro cervello. Esistono vere e proprie strategie basate sull’utilizzo della musica in funzione terapeutica e un po’ tutti i processi cerebrali traggono beneficio dagli effetti determinati dalle melodie. Queste ultime infatti sono capaci di influire in modo pregnante sulla mente e sui suoi meccanismi che si attivano in maniera profonda.

Ma non si tratta di effetti suscitati soltanto dalle caratteristiche intrinseche alla musica. Gli effetti possono essere amplificati dalle modalità con le quali ascoltiamo i brani musicali. Per esempio uno studio portato avanti dall’Università di Tel Aviv e pubblicato su “PLos One” è riuscito a dimostrare che ascoltare la musica ad occhi chiusi determina reazioni più intense.
I ricercatori hanno coinvolto 15 volontari, ai quali hanno fatto ascoltare dei brani in grado di suscitare diverse emozioni, dalla tensione alla serenità, o melodie neutre. I soggetti dovevano ascoltare sia ad occhi chiusi che ad occhi aperti. Nel frattempo la loro attività cerebrale veniva monitorata . Si è potuto così vedere il cervello dei volontari riceveva più stimoli quando la musica veniva ascoltata ad occhi chiusi.
Lo stesso effetto veniva riscontrato sia per melodie in grado di suscitare paura che per quelle capaci di infondere un senso d’allegria. Il fenomeno sarebbe spiegabile col fatto che, tenendo gli occhi chiusi, si attiva più facilmente l’attività dell’amigdala, una regione cerebrale che è deputata al controllo delle emozioni.
La ricerca ha avuto il merito di farci comprendere in maniera più approfondita i meccanismi che vengono implicati nella generazione dei nostri stati emotivi.

Rating 3.00 out of 5
[?]
Share