Share

L’ansia “anticipatoria” è quella che ci fa stare sulle spine settimane prima di un esame o di una prova particolarmente impegnativa. A volte può essere un problema. Pare invece che sia l’asso nella manica di broker, consulenti finanziari e operatori di borsa: li aiuta, sembra, ad agire con lungimiranza. (Andrea Porta, 28 aprile 2008)

Siete anche voi tra quelli che una settimana prima di un test o una prova d’esame vanno in fibrillazione, paventando catastrofici fallimenti? Ebbene, ci sono due notizie per voi: la prima è che forse avete bisogno di un bravo psicologo, la seconda è che potreste avere un futuro da consulenti finanziari o da agenti di borsa.
Ansia e investimenti. A dimostrare come ansia e capacità di pianificare scelte economiche siano correlate è Gregory Samanez-Larkin, un ricercatore della Stanford University (California, Usa), che ha condotto un esperimento sulla cosiddetta “ansia anticipatoria”. Sottoponendo i suoi studenti a risonanza magnetica mentre eseguivano un gioco di società in cui era chiesto loro di simulare investimenti finanziari, lo studioso ha scoperto che i soggetti con livelli elevati di ansia anticipatoria, correlata all’attivazione dell’area del cervello chiamata “insula anteriore”, hanno migliori capacità nella previsione dei rischi connessi a scelte di investimento sbagliate.


Dalle caverne alla borsa valori. Area atavica del cervello, l’insula era fondamentale per i nostri antichi progenitori, in quanto li teneva alla larga dai pericoli. Qualcosa della sua funzione, però, rimane anche nell’uomo moderno. Anzi, secondo i ricercatori una migliore conoscenza di quest’area potrebbe essere utile nella comprensione di alcune fobie causate da un eccessivo funzionamento di questo naturale sistema di allarme.

Rating 3.00 out of 5
[?]
Share