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Le nostre estremità, in particolar modo nella stagione estiva, vanno trattate con cura… Suggerimenti e accorgimenti per la salute e la bellezza dei nostri piedi.

Estate significa anche sandali e infradito… Ma per arrivare preparati alla prova “piedi nudi”, per mantenerli belli e sani durante la stagione calda, è importante dedicare cure e attenzioni mirate all’igiene e al benessere dei nostri piedi.

Quali sono le principali attenzioni per i nostri piedi?

I “nemici” più insidiosi per i nostri piedi sono le scarpe. Quando il caldo è eccessivo, infatti, indossare per molte ore le calzature aumenta l’attività delle ghiandole sudoripare e, il conseguente, sudore. L’umidità, insieme al pH acido della pelle, macera i tessuti cutanei e agevola l’attività dei microrganismi responsabili, non solo dell’odore sgradevole, ma anche di bruciori, arrossamenti e prurito, escoriazioni, dermatiti e micosi. La principale regola per i nostri piedi, soprattutto se indossiamo calzature chiuse, quindi, è una corretta igiene. Buona norma, allora, è lavarli frequentemente con acqua e sapone e, soprattutto, asciugarli con cura. E’ consigliabile, inoltre, applicare sulle nostre estremità un prodotto specifico con proprietà antisettiche e deodoranti. L’essenza di timo, per esempio, è particolarmente indicata contro i cattivi odori. Attenzione, poi, all’alimentazione. Aglio, cipolla e curry, per esempio, possono favorire l’insorgenza di un odore più forte. Mentre un consumo eccessivo di bevande alcoliche o a base di caffeina fa aumentare la produzione di sudore.

Come evitare la formazione di calli e duroni?

Prima di una vacanza può essere utile recarsi da un podologo per esaminare i nostri piedi ed eliminare eventuali callosità o duroni. La causa principale di questi, dolorosi, inestetismi ancora una volta è da ricercarsi nelle calzature sbagliate. Scarpe strette, troppo alte o troppo basse, per esempio, causano, per l’eccessivo sfregamento, l’ispessimento della pelle. Lo stesso principio, inoltre, è alla base della formazione delle vesciche. Questi fenomeni, oltre a essere antiestetici, possono “aprire la porta” a infezioni batteriche. Per questo, quindi, una certa attenzione meritano le cure estetiche riservate ai nostri piedi. Cautela, inoltre, bisogna riservare alle nostre unghie quando si usano forbici o tronchesina. Piccole ferite o lesioni, infatti, sono facilmente infettabili. Un’avvertenza particolare è quella di non tagliare, mai, cuticole o pellicine. Queste, infatti, costituiscono una vera e propria barriera naturale contro il passaggio di microrganismi.

Quali precauzioni adottare per limitare l’insorgere di infezioni?

Le micosi, principale infezione dei nostri piedi, si contraggono, soprattutto, in  luoghi umidi contaminati. Attenzione, quindi, a piscine, spogliatoi, docce e bagni pubblici. In queste situazioni, per questo motivo, è molto importante indossare, sempre, ciabatte che impediscano il contatto diretto con il suolo. Mantenere, poi, i piedi asciutti per impedire la macerazione della pelle. Con il caldo, quindi, bandite le calze in nylon o in tessuti sintetici perché impediscono la naturale traspirazione dei piedi. E’ preferibile, soprattutto in caso di lunghe passeggiate, utilizzare calze di cotone che vanno cambiate spesso e lavate ad alte temperature. Un altro accorgimento è quello di non indossare sempre le stesse scarpe. Meglio, quindi, alternarne due paia diverse. Alla fine di una giornata faticosa, poi, uno dei rimedi più semplici è fare un pediluvio con acqua tiepida e bicarbonato di sodio… Un rimedio della nonna infallibile che rilassa e disinfiamma. Una raccomandazione, infine, ad hoc solo per le signore: ricordate prima di stendere uno smalto di applicare un apposito prodotto protettivo sulle unghie. Una buona regola può essere quella di massaggiare, spesso, le unghie con un olio emolliente per mantenere elasticità e morbidezza.
Un ultimo avviso ai naviganti, poi, è di non dimenticare un bel massaggio rilassante… Ne gioverà il corpo ma anche la mente. Avere cura dei nostri piedi è uno dei primi passi verso un’estate migliore.

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