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Piccoli e grandi trucchi da mettere in pratica a tavola come durante la giornata per tagliare le calorie e avere ancora più risultati dalla tua dieta

01. Guarda nel piatto…

Mangiare con disattenzione significa mangiare troppo. Dopo aver chiesto ad alcuni volontari di guardare la Tv mentre erano a tavola, ricercatori dell’Università del Massachusetts (Usa)  hanno scoperto che  questi avevano consumato circa 300 calorie in più rispetto ad altri partecipanti che si erano concentrati sul pasto, senza mai buttare un occhio al monitor. Morale: devi prestare attenzione ai messaggi che il tuo stomaco invia al cervello più che a quelli del grande schermo.

02. Mastica, fermati, rimastica!

Chi ha l’abitudine di mangiare troppo velocemente, tende a  ingrassare. Secondo alcuni ricercatori dell’Università di Rhode Island (Usa), se fai consapevolmente una sosta per riprendere fiato tra un boccone e l’altro, riuscirai a ridurre il cibo (e le calorie) del 10%.

03. Fai quattro chiacchiere

Occorrono 20 minuti per far sì che il messaggio di sazietà – quello che ti fa dire “Sono pieno, basta” – dallo stomaco arrivi al cervello. Il motivo? Gli ormoni che attivano il senso di pienezza si trovano alla fine del tubo digerente, e ci vuole un po’ prima che il cibo che hai appena trangugiato arrivi lì. E se sei impegnato in una conversazione, non potrai riempirti la bocca di cibo: dunque parla di più tra un boccone e l’altro, e alla fine del pasto scoprirai di pesare meno.

04. Sappi che non è quanto pensi…

Secondo uno studio riportato dal Journal of Consumer Research, quando al ristorante ordini qualcosa che ti piace, è probabile che sottostimerai di oltre un terzo le calorie totali di un pasto. Quindi vedi di non ordinare il bis…

05. Non pescare dal sacchetto

Cerca di non mangiare mai gli snack direttamente dal loro contenitore: eviterai di farne fuori una dose intera in men che non si dica. La conferma viene da uno studio condotto dalla Cornell University (Usa): in un cinema, gli scienziati hanno dato a un gruppo di spettatori alcune confezioni giganti di popcorn e ad altri scatole più piccole del medesimo snack. Conclusione: quelli del primo gruppo hanno finito con il mangiare più popcorn dei secondi. Questo dimostra che la quantità di cibo che ingurgitiamo può essere condizionata dalle dimensioni del contenitore in cui ci viene offerto. Perciò, se non vuoi esagerare, metti solo due biscotti su un piattino o una palla di gelato in una coppetta; o versa una piccola manciata di patatine in una ciotola, togliendo di torno sacchetti, vaschette e altri contenitori “a rischio”.

06. Concediti delle distrazioni (visive)

Avverti già un certo languorino, anche se hai mangiato solo un’ora prima? Ecco un trucco per scoprire se il tuo appetito è motivato o no: immagina di essere davanti a una grande, succulenta bistecca… se sei veramente affamato, quel piatto ti sembrerà molto appetitoso; se invece non ti attrae, significa che il tuo impellente desiderio di mangiare è dovuto a qualche altro fattore. Potrebbe trattarsi di noia, di nervosismo o anche di semplice golosità. Il rimedio? Ricercatori della Flanders University (Australia) hanno scoperto che le distrazioni visive possono aiutare a tenere a freno le voglie improvvise. Sì, puoi anche guardare di nascosto le gambe della tua collega: in fondo, è a fin di bene…

07. Non dire addio a tutti i grassi

Assicurati che la tua dieta sia ricca di grassi sani, che trovi in alimenti quali pesci (salmone, tonno, sgombro, sardine), frutta (avocado, noci), uova e olio extra-vergine d’oliva che, accelerando il metabolismo, ti aiutano a perdere peso.

08. Tieni un frutto a portata di morso

La mattina, quando esci di casa, prendi dal cesto una pesca, una banana, una pera, una mela o qualsiasi altro frutto, che mangerai durante il tragitto. E saziati con la frutta anche durante gli spuntini di metà mattina e pomeriggio, così eviterai di abbuffarti a pranzo e a cena.

09. Mangia più verdure oppure…

… procurati una centrifuga per alimenti con cui preparerai squisiti succhi di pomodoro, carote, sedano, barbabietole e così via.

10. Cambia i piatti (e pure i bicchieri)

Diverse ricerche scientifiche hanno dimostrato che tendiamo a mangiare tanto cibo quanto ce ne viene messo nel piatto. Se le cose stanno così, non devi fare altro che usare piatti più piccoli (quelli attorno ai 23 cm di diametro sono ok) per tenere sotto controllo il tuo peso. Stesso discorso per le bevande. Noi tendiamo a regolarci in base all’altezza del bicchiere e non alla sua larghezza: quindi sappi che se ne scegli uno alto e stretto penserai che stai versando più liquido, mentre in realtà berrai meno e taglierai più calorie.

11. Se cedi alla frittura, mangiala con il contorno

Gli alimenti fritti sono ipercalorici e generalmente molto salati; inoltre, la pastella croccante e oleosa di cui sono ricoperti, annulla qualsiasi proprietà nutrizionale possano avere. Detto questo, concederti ogni tanto una frittura mista non deve suonare come una condanna a morte, soprattutto se il piatto è accompagnato da un´abbondante porzione di verdure. I grassi della frittura, infatti, ti aiuteranno ad assimilare meglio le vitamine liposolubili contenute nei vegetali.

12. Fai scorta di calcio

Latte, yogurt, formaggi, ricotta contengono proteine a lenta assimilazione e grassi sani, per cui sono ottimi alimenti per saziarti. Inoltre, alcuni studi suggeriscono che il calcio contenuto nei latticini può favorire la perdita di peso. Sembra che la spiegazione sia a livello ormonale: infatti, se il calcio non viene introdotto in quantità sufficiente, l’organismo prepara una risposta ormonale che lo aiuta a conservarlo. L’ormone coinvolto è il calcitriolo, il quale ha il compito di trattenere il calcio utile all´organismo, ma con un indesiderato effetto collaterale: rallenta il processo di combustione dell’adipe.

13. Scolati zero bibite

Se di scoli un bicchierone di cola o di qualsiasi altra bibita zuccherata, farai il pieno di calorie. Le bevande con zuccheri aggiunti, infatti, apportano quasi 450 kcal in più alla tua dieta quotidiana e ti fanno ingrassare. Unica concessione: le versioni “zero”.

14. Procurati un pedometro

Uno studio condotto all’Università di Prince Edward Island (Canada) ha rilevato che la maggior parte delle persone sedentarie che nel corso della ricerca avevano fatto uso di un pedometro per 12 settimane, riportavano un incremento giornaliero di passi variabile da 3.451 a 10.500 circa. Camminando di più, questi volontari hanno ridotto anche la loro frequenza cardiaca a riposo, nonché il loro BMI (Body Mass Index o Indice di massa corporea) e il girovita.

15. Dacci dentro con il bilanciere

Sollevando pesi, non solo brucerai un sacco di calorie mentre ti alleni, ma beneficerai anche di un grande effetto secondario: finito l´allenamento, il tuo corpo deve infatti spendere altra energia per rilassarsi e riparare le eventuali piccole lesioni che si verificano a livello muscolare quando alzi un carico piuttosto pesante.

 

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