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Nessuna disciplina può farne a meno, artistica o sportiva che sia. Ma lo stretching, cioè l’allungamento muscolare, non è solo una tecnica “complementare” finalizzata a rendere i muscoli più tonici ed elastici, a migliorare il sistema respiratorio e vascolare, a correggere vizi posturali o a scolpire la silhouette. La sua azione benefica va ben oltre, perché è capace di raggiungere anche quella sfera più intima della psiche umana, profondamente connessa alla dimensione corporea. Lo stretching, infatti, agisce a livello energetico, sbloccando rigidità psico-fisiche stratificate (“l’armatura corporea” di cui parla la bionergetica di Lowen) e rivelandosi così tra le più potenti tecniche di rilassamento, un formidabile antidolorifico naturale. Persino un insospettabile “afrodisiaco” che migliora la vita sessuale e di coppia.

Perché l’accoppiata è vincente

Lo stretching a due porta con sé un doppio vantaggio: “durante” e “dopo” l’attività.
Prima di tutto consente di ritagliare uno spazio d’intimità di coppia, che in quel momento esclusivo di incontro a due apre un nuovo canale di “comunicazione fisica”, prezioso per ritrovare o rinsaldare il contatto corporeo.

Inoltre, lo stimolo reciproco e il piacere di condividere lo sforzo rendono divertente e varia un’attività piuttosto noiosa e ripetitiva. Una pratica costante, poi, induce una sensazione di benessere e di relax, che non può non riflettersi sulla vita a due e sul piano erotico. Perché un’alta carica energetica, accompagnata dall’elasticità che tutti i muscoli lentamente acquisiscono e dalla maggiore consapevolezza del proprio corpo rappresentano la via maestra per accendere il motore del desiderio. E per mantenere o raggiungere una vita sessuale ancora più appagante.
Indicazioni generali

La respirazione è fondamentale negli esercizi di stretching e deve accompagnare il movimento. Durante l’espirazione eseguo il movimento di allungamento e stretch muscolare, in inspirazione rilasso. I due movimenti vanno alternati, forzando il muscolo in maniera graduale. Mantenere sempre l’ombelico risucchiato contro la colonna e le spalle e il collo rilassati.

PER ESEGUIRE ALCUNI ESERCIZI CLICCATE QUI

FONTE WEB 

 

 

 

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