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Per alcuni è un’eccezione, per altri una “dolorosa” abitudine: chi per dimenticanza, chi per noncuranza, tutti noi abbiamo ci siamo ritrovati almeno una volta con una o più confezioni di yogurt, del latte o del burro scaduti in frigorifero. E sempre ci siamo sentiti costretti, seppure a malincuore, a gettar via tutto nella spazzatura. Ebbene, c’è una buona notizia: i prodotti caseari scaduti possono rivelarsi ancora molto utili, anche dopo la scadenza. Basta seguire i consigli di Assolatte, l’associazione italiana lattiero casearia, che ne suggerisce i migliori e più efficaci usi (ovviamente non alimentari…).   1) Il latte può essere usato come efficace detergente sulle macchie più difficili. Come quelle lasciate dalla frutta, che “spariscono” senza lasciare traccia se si lava il capo con acqua e sapone e poi si tampona la macchia con una spugna imbevuta di latte. Se ad aver sporcato camicie e maglioni è stato il vino, la macchia va tamponata con latte caldo, mentre in caso di inchiostro è meglio usare un mix di latte e aceto. 

2) Il latte è ottimo anche per pulire i guanti di pelle: basta farlo intiepidire e poi passarlo delicatamente sui guanti utilizzando un batuffolo di cotone. Una volta asciutti i guanti torneranno puliti e morbidi.    3) Il latte serve per far brillare le scarpe di vernice. Come fare? E’ sufficiente usare dapprima uno straccetto imbevuto di latte freddo e poi lucidarle con un panno di lana.   4) Lo yogurt è eccezionale per pulire l’ottone: basta spalmarlo sulla superficie da pulire e lasciarlo agire per 10 minuti, rimuovendolo poi con una spugnetta umida e passando infine uno straccio per lucidare.   5) Con il burro ormai scaduto, si possono ammorbidire le macchie di nafta, catrame o bitume su tessuti di fibre naturali (come cotone, lana e seta) o sintetiche. Così, quando poi le si tampona con la trielina, la pulizia diventa più facile e veloce.   FONTE WEB

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