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Avere dei perfetti capelli lisci è il sogno di chiunque abbia nel suo beauty case una piastra per capelli. Se il risultato però ancora non vi soddisfa e siete alla ricerca della piastra giusta per voi, invece di perdervi su google o nei negozi specializzati, tenete prima di tutto a mente una serie di consigli sull’acquisto prima di affidarvi immediatamente alla piastra per capelli più recentemente immessa sul mercato. Non tutto dipende infatti dalla tecnologia.

Conoscete tutti materiali disponibili? Piastre per capelli con lastre in titanium, ceramica, tormaline. Quali scegliere? Le piastra per capelli in ceramica sono favorite anche se spesso rappresentano l’opzione più costosa. Se i capelli sono sottili si possono verificare meno rotture con piastre in titanio. Piastre in tormaline – minerali – sono una scelta popolare visto il prezzo basso associate ad una gem technology [ioni + elettricità] che dona ai vostri capelli una struttura più naturale.

Un altro fattore da considerare è la lunghezza dei vostri capelli, infatti per chi ha i capelli lunghi le migliori sono quelle con ferro lungo mentre le piastre sottili sono l’ideale per chi ha i capelli corti con frangetta, in quanto consentono di avvicinarsi maggiormente alla radice. Chi ha i capelli ricci o crespi provi una piastra con incorporata la spazzola. Cercate una piastra con spazzola o pettine districante che lisci i capelli spessi in modo uniforme. Le piastre per capelli tradizionali possono schiacciare i capelli spessi verso il basso con risultati tutt’altro che soddisfacenti.

Ritornando a parlare della gem technology, gli ioni sono atomi che portano sia una carica elettrica positiva o negativa, ed è in particolare la positività a far si che i follicoli si aprono ed operino sui capelli danneggiati, crespi o secchi. In questa categoria si inseriscono le piastre Tormalineche vantano un numero elevato di ioni negativi, ma non lasciatevi condizionare subito da questa notizia in quanto vi sono piastre per capelli ingannevoli che si presentano in un modo ma in realtà hanno un rivestimento in ceramica/titanio o alluminio per ridurre i costi. Se volete quindi una valida alternativa optate per una piastra per capelli in ceramica. Otterrete una distribuzione uniforme e superiore del calore, risultati migliori, e spesso una garanzia a vita.

L’ultima innovazione del settore è rappresentata dalla piastra ghd, approvata dai più importanti saloni di bellezza, in grado di lisciare anche i capelli più selvaggi. Le piastre in ceramica sono dotate di microprocessori in grado di condurre il calore rapidamente e di mantenere la temperatura costante per ottenere risultati più efficaci. La lunga durata di colore permette un controllo di styling ottimale. Inoltre il sistema di tecnologia avanzata a raggi infrarossi protegge effettivamente i capelli, garantendo una lucentezza dall’aspetto sano. Ogni piastra ghd è provvista dello stesso sistema tecnologico e offre lo stesso controllo. Tuttavia, dal momento in cui tutti i capelli sono diversi, l’azienda mette a disposizione tre piastre per capelli per uno styling diverso. Oltre alla classica piastra, la ghd styling iron, c’è anche la ghd mini styler, più piccola, con un ferro curvo ideale per chi ha i capelli corti. Questa piastra consente di lisciare i capelli in maniera splendida ma offre anche la possibilità di creare riccioli o onde avvolgendo i capelli intorno alla piastra. Per i capelli più folti c’è invece la ghd salon styler che consente di avvicinarsi maggiormente alla radice e fornire un controllo di stile più ampio.

Un errore comune quando si sceglie una piastra per capelli è quello di mettere la temperatura al massimo. Anche se la tentazione è forte non alzate i gradi di calore, ciò non vi farà ottenere capelli lisci in poco tempo, anzi è un modo terribile di avere una acconciatura perfetta. Se la vostra nuova piastra per capelli è in grado di riscaldare fino a 400° C, che dovrebbero essere sufficienti per lisciare anche la chioma più difficile, non andate oltre, anche se un risultato soddisfacente è raggiungibile anche a meno. Il rovescio della medaglia è rappresentato da doppie punte e capelli che si spezzano, poiché un uso eccessivo danneggerà sicuramente la struttura del capello, nonostante la ceramica sia considerata l’opzione meno disastrosa.

 

FONTE WEB

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