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Quando si tratta di dimagrire, l’impazienza è nemica del successo perché per smaltire i chili di troppo ci vuole tempo e qualche sacrificio. Il segreto di qualunque dieta, lo sappiamo, è tenere sotto controllo l’appetito. Ma come si fa? Non è semplice, ma nemmeno impossibile. Vi proponiamo tre piccoli trucchi veramente alla portata di tutti, che possono aiutarvi in questo percorso. Basati su studi scientifici che ne hanno dimostrato la validità e l’efficacia. 1) Tutti insieme sul web si dimagrisce prima Nella lotta all’ultimo chiIo, i social network possono giocare un ruolo significativo nella perdita di peso, ancora di più se i gruppi virtuali di amici sono in gara tra loro. Lo dimostra una ricerca pubblicata sulla rivista Obesity, in cui sono stati analizzati i risultati della gara online “2009 Shape Up Rhode Island (SURI). In questo progetto, sviluppato su social network, delle squadre virtuali di obesi dovevano sfidarsi a colpi di dieta e attività fisica. Dopo 12 settimane (in tutto 3.300 persone in gara) si è visto che all’interno di una singola squadra ci si sprona a vicenda e più un membro del gruppo dimagrisce più induce gli altri a fare altrettanto. 2) La dieta? Bastano 2 giorni la settimana Una dieta circoscritta a due soli giorni su sette può portare a risultati doppi rispetto a quelli che si possono ottenere con le diete di durata tradizionale. Com’è possibile? Secondo la ricercatrice Michelle Harvie, del Genesis Breast Cancer Prevention Centre dell’ospedale universitario di South Manchester, seguire una dieta rigida per 2 giorni la settimana produce un “sovra-effetto” in termini di dimagrimento. In altre parole, i benefici delle 48 ore sotto stretto controllo calorico finiscono per influire positivamente sugli altri 5 giorni della settimana in cui non si segue una dieta stretta.

3) Colora la tavola di rosso Il colore rosso agisce come un segnale di stop e induce a mangiare di meno. Lo ha riportato una ricerca dell’Università di Basilea (Svizzera). Il team di studiosi dell’Istituto di psicologia dell’ateneo svizzero ha offerto ha offerto a ciascuno dei 41 studenti che hanno partecipato all’esperimento, un piatto di colore diverso – rosso, blu o bianco – con 10 ciambelle salate, da cui poter attingere a piacimento. Ebbene, chi si è servito dal piatto rosso ha mangiato poco più della metà rispetto a chi ha “pescato” dai piatti blu o bianco. Stesso discorso è valso per le bibite. Insomma: se volete mangiare meno, puntate su piatti e bicchieri rossi.   FONTE WEB

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