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Ci sono cibi che, oltre a essere gustosi, fanno anche bene alla salute.

Quest’anno, anche a Natale, facciamo posto in tavola per questi alleati del benessere con i consigli degli esperti

Non è sempre detto che tutti i cibi che sono saporiti o appetitosi facciano per forza male. E’ il caso delle spezie, per esempio, o di quelli ricchi di acidi grassi essenziali omega 3, o ancora molte verdure e frutta… Insomma, a ben vedere, possiamo riuscire a coniugare gusto e salute – anche durante le festività natalizie.

Ma quali sono i consigli per un’alimentazione che favorisca il benessere, tutto l’anno? 

«Il semplice fatto di alimentarsi influisce positivamente sull’attività cognitiva, probabilmente tramite lo stimolo del nervo vago: fare piccoli pasti multipli durante la giornata è un toccasana per il nostro cervello. Ovviamente è importante anche quello che scegliamo di mangiare: alcuni studi, per esempio, hanno dimostrato come una dieta mediterranea abbia effetti positivi sull’umore. Le prove più convincenti di effetto benefico sono legate all’assunzione di Omega 3, i grassi contenuti nei pesci (da consumare preferibilmente bolliti o cotti al vapore) che sembrano essere capaci di stimolare la neurogenesi cerebrale, cioè la produzione di nuove cellule nel cervello; è stato anche dimostrato che c’è una correlazione tra consumo di pesce e tassi di depressione».

Ovviamente, non ci sono solo gli omega 3: altri elementi contribuiscono al benessere, e sono tutte sostanze che troviamo proprio nei cibi.
«Oltre agli Omega 3, presenti peraltro anche nelle noci — continua Perna — anche le spezie contribuiscono al benessere psichico, in particolar modo il curry. I flavonoidi che si trovano nel tè verde, nel cioccolato fondente, nel cacao e nel vino (nel quale è contenuto anche il resveratrolo) stimolano le capacità cognitive. A proteggere il cervello dall’invecchiamento ci pensano le vitamine D, C (di cui sono ricchi gli agrumi) ed E. Vale la pena sottolineare, infine, che anche alcune piante aromatiche come la menta e la salvia hanno dimostrato proprietà positive per il funzionamento cognitivo. In generale gli eccessi andrebbero evitati e, per sfruttare al meglio l’effetto benefico degli alimenti sul cervello, l’aggiunta di attività fisica regolare aiuta sicuramente».

Quali dunque gli alimenti che non dovrebbero mai mancare sulla nostra tavola?

Tra la frutta e la verdura vanno privilegiati asparagi, avocado, spinaci e noci, che forniscono un elevato contributo di Vitamina E, aiutando a prevenire l’invecchiamento precoce delle membrane cellulari, sottolineano gli esperti.
Importante anche il consumo di limoni, arance e carote che, grazie al loro contenuto di Vitamina C possono favorire la prevenzione di disfunzioni cardiocircolatorie – spesso connesse ai problemi di ansia e stress. Il pesce azzurro e i crostacei, come detto, sono ricchi di Omega 3, gli acidi grassi essenziali che diversi studi hanno indicato utili nel prevenire i disturbi dell’umore e potenziare la terapia di disfunzioni cerebrali di origine organica. Importanti anche i pesci grassi, così come i funghi, il latte e i cereali, alimenti ricchi di Vitamina D: alcuni studi hanno evidenziato un’associazione tra il deficit di questa e la comparsa di numerose patologie psichiatriche come depressione, schizofrenia e disturbo bipolare. Per concludere, tra le spezie va privilegiato il curry che possiede proprietà antiossidanti per il cervello; importante anche lo zafferano. Altre erbe molto apprezzate e utili a tavola sono il basilico, l’origano e il rosmarino.

Mangiare bene consente di dare energia positiva al corpo e di evitare al cervello stress eccessivo, potendo così affrontare le giornate (e le festività, così stressanti) con più forza e in uno stato di maggiore benessere generale. 
Secondo gli esperti ci sono poi alcune buone abitudini che aiutano anche a mantenere la propria linea:

  • - mai fare la spesa senza lista per evitare di comprare quello che non serve;
  • - apparecchiare la tavola con cura e creatività (anche l’occhio vuole la sua parte); 
  • - mangiare seduti in un posto comodo e confortevole che permetta di assaporare i cibi al meglio; 
  • - consumare da tre a cinque pasti al giorno, cercando di interpretare lo stimolo della fame; 
  • - mangiare lentamente (il cervello registra il senso di sazietà dopo quindici minuti); 
  • - concedersi sempre qualcosa che piace: mangiare con piacere è indispensabile e legittimo.

In sostanza, mangiare bene si può, e senza per forza rinunciare al sapore e al piacere: basta seguire alcune semplici regole.

FONTE WEB LA STAMPA

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